giovedì 18 gennaio 2018

Consenti e segui

Mentre cammino non perdo lo scopo, non perdo la meta. La mia intenzione ferma è uno stato che provo a mantenere a discapito di quello che il mondo sembra fare. Mantengo una vibrazione dominante, una emozione, un pensiero. Mi alleno a fare questo mattina e sera, incessantemente come una preghiera. Molte cose sembrano sistemarsi e a un certo punto inizio a sentire una speciale spinta in una certa direzione, avverto la guida di quel qualcosa che agisce e spinge attraverso di me affinchè io faccia una certa esperienza. Mi ricordo della mia meta, la tengo presente nel mio sentire ma sono anche disposto a rinunciarvi qualora la vita con la sua saggezza mi indichi diversamente. Laddove non riesco a dire 'sia fatta la tua volontà' scorgo il mio attaccamento, il mio aggrapparmi a un simulacro di felicità. E comprendo che tutta la mia infelicità nasce dall'oppormi e dal resistere a un cambiamento di rotta. Ma la vita è più saggia di me, lo spirito ha mete più grandi delle mie. Quindi seguo il consiglio che mi diedero tanti anni fa i miei maestri: 'consenti e segui'. Consenti che le cose vadano diversamente da come ti aspettavi e segui il flusso affinchè possa spiegarti perchè ti ha dato quel che ti ha dato e tolto quel che ti ha tolto. In tutto questo ricordati di essere felice a prescindere, ricordati di sviluppare la capacità di esprimere gratitudine al di sopra di tutto. In quella felicità e gratitudine al di sopra dei fenomeni giace la tua capacità sopita di dirigere il flusso e armonizzare i tuoi bisogni più o meno reali con quelli dello spirito e delle sue mete. Hai questa possibilità e questo dovere: essere felice ed essere grato per ogni attimo in cui i tuoi occhi possono aprirsi e guardare la vita, per quanto strana possa sembrarti. Hai la facoltà di vedere la perfezione e la bellezza in ogni persona, in ogni cosa, in ogni battito del cuore e in ogni respiro per quanto a volte affannoso. Hai il dovere di ricordartelo. E per piacere non credere a nulla se il tuo sentire non è d'accordo. Nel sentire trovi la tua verità, perciò consenti e segui il tuo sentire. Raramente sbaglierai e anche quando ti sembrerà d'aver sbagliato, a posteriori scorgerai che niente era realmente uno sbaglio e tutto era stato guidato ad accadere da un te più grande, da un te più antico. In molti proveranno a convincerti con complesse teorie su come la vita debba andare, su cosa sia la vera felicità, la vera realizzazione, in molti spenderanno fiumi di parole e disegneranno complesse teorie sull'evoluzione, sulla crescita, su ciò che chiamano spiritualità. Ma se c'è una cosa, una sola cosa che posso dirti con certezza è che nessuna di queste complesse teorie può davvero descrivere o prevedere l'andamento della tua vita. Tre sole cose possono darti potere: consentire, seguire e mantenere una salda intenzione. Rinuncia a una di queste tre e vivrai una vita nella quale la sofferenza non troverà mai fine, una vita senza scopo e senza direzione. Se vuoi davvero percepire un senso nell'apparente mancanza di senso e divenire un maestro del caos ricordati queste tre intenzioni. Consenti, segui e mantieni salda la tua intenzione. Buon viaggio.