giovedì 26 ottobre 2017

Zhineng Qigong Online

Sto avviando delle lezioni di Zhineng Qigong online tramite Zoom e Skype. Dagli esperimenti fatti quest'anno ho avuto risultati ottimi quindi se avete necessità di imparare, approfondire o perfezionare la teoria o la pratica fatemelo sapere. Se siete interessati potete contattarmi in privato.
Hunyuan Ling Tong.

martedì 24 ottobre 2017

Crociate

Avendo ancora un bel pezzo di sfocatura su cui lavorare, ci sono poche cose che mi dispiacciono quanto il vedere qualcuno passare il tempo prezioso di questa vita a sparlare, criticare e condurre crociate contro qualcun altro con cui non è d'accordo. Niente mi deprime come l'altrui tentativo di affossare un'idea o un sistema di pensiero che non incontra il suo favore. Dai video di sberleffo agli articoli 'contro', alle citazioni colte più o meno velate volte a mettere in guardia altri da qualcuno o qualcosa considerato sbagliato, pericoloso, poco tradizionale, superficiale o peggio, ogni tentativo di critica nei confronti di qualcuno o qualcosa che non si accorda con le nostre convinzioni e sistemi di pensiero mi riporta a un periodo particolare dei miei inizi, quando ancora facevo pranoterapia e mi dilettavo a tenere piccoli gruppi di lavoro dentro casa. Ricordo che passavo immancabilmente una parte del mio tempo a denigrare coloro con cui non ero d'accordo, con dovizia di nomi, cognomi e citazioni colte dei miei studi che provavano che io avevo ragione e loro no. Spesso passavo tempo a mettere in guardia gli altri su cosa avrebbero o non avrebbero dovuto fare e seguire, e quali erano gli insegnamenti spirituali corretti. Facevo questo nella più totale buona fede, o almeno così credevo. Anche in tempi recenti in fondo le battute del Sananda (Pananda) erano solo una versione un po' più politically correct di un pezzo di ego che non voleva proprio andarsene, quel pezzo che dice 'io ho ragione', 'io ne so di più', 'io sono nel giusto'. Un arrogante e presuntuoso pezzo di sfocatura che dichiara di voler salvare gli altri da ricerche inutili e sofferenza in nome di una presunta verità. Né più né meno dell'atteggiamento delle ben più famose crociate che altri tempi ci hanno raccontato. Ma col crescere dell'intensità diverse cose abbastanza sconfortanti di me mi sono state chiare. Non lo facevo per loro. Lo facevo per me stesso. Per sentirmi forte quando in realtà ero debole e mancavo di convinzione per le mie stesse idee nelle quali cercavo disperatamente di credere. Lo facevo per sentirmi un paladino della giustizia, un Batman della spiritualità. E impugnavo spada e scudo ogni volte che mi si parlava di argomenti newaggiani o pensieropositivisti, ogni volta che qualcuno tirava fuori i bambini indaco o le vite passate. La realtà poi mi ha confermato che non ero paladino di un bel niente, e che io stesso ero passato e uscito da tante di queste pericolosissime deviazioni della spiritualità, uscendone però sempre più forte, accresciuto e più consapevole. Un po' ammaccato magari. Io stesso ero stato un newaggiano che credeva negli alieni che ci sarebbero venuti a liberare, condivideva messaggi sui 'portali di luce', provava a 'canalizzare'. Io stesso avevo parlato a suo tempo di quanto fosse importante la nuova coscienza (ammetto però di non aver mai retto la storia dei bambini indaco), io stesso mi ero occupato di cristalli, chakra, aure e altre di queste cose come molti di coloro che oggi sputano sul piatto dove hanno mangiato e grazie al quale oggi hanno un pubblico che li ascolta. Con il crescere dell'intensità però qualcosa mi urlava di smetterla di dire agli altri cosa fare o non fare perchè così li stavo solo privando della loro libera scelta e della sacrosanta possibilità di imparare attraverso i loro stessi errori perchè, ahimè, è solo così che impariamo davvero. Cadendo e rialzandoci. Ho smesso di parlare di certi argomenti e citare tale o talaltro personaggio o tecnica quando ho smesso di essere in quelle frequenze e ho preferito dedicarmi ad altro, ma questo non è più la scusa per portare avanti crociate contro ciò che non è più nella mia esperienza.  Inoltre ho capito chiaramente che laddove cercavo di affossare era perchè avevo poco da dire io in proposito, avevo poca energia, poca esperienza reale e poco o nessun potere su ciò che la sfocatura mi diceva di fare (prendere per il culo gli altri e parlarne male). Ho capito che in realtà sminuendo altri tentavo di rafforzare il mio senso di identità, la mia importanza personale. E ho così iniziato a portare il messaggio che ritenevo più utile per gli altri senza mettermi in guerra contro nessuno, perchè 'guerra non fa nessuno grande (Yoda)' e perchè preferisco dare energia a ciò che voglio portare al mondo anzichè darla al 'nemico' là fuori (che altri non è se non la mia proiezione di ciò che non va e non accetto di me). E dunque alla fine ho smesso di cedere al lato oscuro, nonostante vedere che ancora mi dà così fastidio significa né più né meno che ho ancora molto lavoro da fare.

mercoledì 11 ottobre 2017

Da un ritiro di Zhineng Qigong (Agosto 2017)

"Se volete fare un grande salto, iniziate a vedere con quante cose vi identificate. Quante ragioni esteriori sembrano essere la causa della vostra felicità. E iniziate a vedere che voi non siete tutto questo. Si chiamano attaccamenti. Le persone ordinarie vivono dando per scontati questi attaccamenti come ragioni di vita e finchè questi funzionano bene, finchè il mondo si accorda con la loro concezione di 'bene', sono felici. Ma questa felicità è fugace e per lo più soltanto un meccanismo. Sarete felici soltanto finchè il mondo si comporterà come volete voi. C'era un uomo col quale abbiamo lavorato, un ricco imprenditore cinese con un brutto tumore al fegato. La sua sofferenza era iniziata con la perdita di una parte del suo patrimonio che da 7 miliardi era sceso a 2 e viveva questo come un grande fallimento. Stava male, beveva, era arrabbiato e produceva tossine, quindi quando ci chiese dei trattamenti di Qigong per guarire la situazione era già molto grave. Noi gli dicemmo che per prima cosa avrebbe dovuto cambiare totalmente la sua mente e le sue convinzioni, senza un cambiamento mentale non può esserci una vera guarigione. Molti praticano per anni senza guarire, sperimentano sensazioni di qi, vedono l'energia ma non guariscono. Perchè? Perchè le convinzioni di fondo non sono cambiate, il sistema di riferimento non è mai cambiato. Se volete fare un salto dovete iniziare a smettere di dare importanza a tutto ciò che vi identifica, a tutti i vostri 'io' e 'mio'. Il 'mio' conto in banca, il 'mio' partner, il 'mio' lavoro, i 'miei' soldi. Tutti questi attaccamenti rendono inquieta la vostra mente, illudendovi che sarete felici solo finchè quelle cose resteranno vostre. Quel miliardario era così. Aveva una bella casa una bella macchina e una bella e giovane moglie e diceva che era tutta roba 'sua'. Ma noi gli chiedemmo, cos'è davvero tuo? Puoi dimostrarcelo? E lui tirava fuori i documenti che attestavano il matrimonio, il possesso della bella casa, della bella macchina. Ma questa è illusione, questo è attaccamento, questi sono solo pezzi di carta. Niente in questa vita è davvero vostro e niente dura per sempre. Ecco perchè l'unica via d'uscita reale dal dolore è iniziare a vivere senza attaccamenti, ritirando le proiezioni e le identificazioni con tutto ciò che crediamo di essere, compresa questa faccia, questo corpo. E' solo così che arrivate al vostro vero Sè, alla tranquillità. E' così che sperimentate una vera felicità, una mente serena e una libertà reale. Ed è questo il vero obiettivo di Zhineng Qigong. Usate la pratica per calmare la mente e le emozioni, e per sganciarvi gradualmente dall'importanza che date a tutto quello che accade nella vostra realtà. Rinunciate ai vostri attaccamenti. Quell'uomo non volle farlo, per lui era troppo difficile. E' morto e poco dopo sua moglie si è velocemente risposata. Imparate a  non legare mai il vostro senso della vita a ciò che chiamate 'io' o 'mio', questo atteggiamento vi porterà rapidamente verso il vostro vero Sè, verso la guarigione, e verso la libertà."

(Lu Zhengdao, Dolomiti Bellunesi, Agosto 2017)