venerdì 9 settembre 2016

Una voce nel silenzio

Ero in silenzio e guardavo lo spazio vuoto sullo schermo cercando qualcosa da scrivere.
Improvvisamente una voce mi suggerisce "non scrivere niente!"
"Perchè?"
"Semplice. E' meglio stare zitti, in un momento in cui non c'è nulla che tu possa scrivere senza offendere o creare resistenze in qualcuno là fuori. Te ne sei accorto vero?"
"Sì... Ma perchè accade?" 
"Oh semplicissimo. L'ego minacciato è sempre quello che si incazza di più."
"Ma che c'entro io? E' l'ego degli altri che reagisce non il mio."
"Certamente, se pensi ancora che ci siano TANTI EGO là fuori. Ma ti inviterei a riflettere sul fatto che il tuo e quello degli altri sono la stessa sostanza, lo stesso essere".
"Quindi sono io che reagisco a me stesso? Io che mi arrabbio per ciò che io stesso scrivo?"
"....mettila così"  risponde lei infine "...si insegna quello che si ha più bisogno di imparare!"
E tornò il silenzio.


2 commenti:

  1. Uso dire che "La Vita è un sottile equilibrio tra la Grazia e la Forza di Volontà" e, dopo tutta la forza di volontà messaci per la "fame", all'improvviso, per intervento della Grazia, mi ritrovo qui ed è bello quel che trovo. Mi commuovo nel sentirmi risuonare dentro quel che leggo...
    L'essere arrivato finalmente, e sottolineo il finalmente, a volermi bene, mi ha portato alla centratura, pace, capacità di riversare amorevolezza sul Prossimo, come Gesù insegnava e, in tutta la storia della cristianità, l'insegnamento non è mai stato osservato, come rilevava B. Russel. Perché? Perché c'è sempre di mezzo l'Ego che fa barriera...
    Osho raccontava che ci sono stati Maestri che hanno seguito sentieri diversi, ma tutti sono arrivati allo stesso risultato: il trascendimento dell'Ego...
    E, nella mia esperienza, sento che questo può avvenire solo dopo essere arrivati FINALMENTE a volersi bene...
    Si può passare dal voler AVERE Amore allo ESSERE Amore e l'Amore può circolare liberamente senza più dover essere legato al POSSESSO di una "mia/o" compagna/o, figlio/a...
    La frase "...si insegna quello che si ha più bisogno di imparare!" è di una Bellezza profonda... tanti che scrivono, anche troppi, magari ben descrivendo quel di cui, però, non hanno esperienza... è la Nevrosi spirituale, la più pericolosa...
    Nell'essere arrivato anche a riconquistare quella sensitività animale, prima sotterrata sotto spessi strati di Razionalità, sento anche attraverso le parole scritte la qualità energetica di chi le scrive, sento se quelle parole vengono da una razionalità, con il connesso Ego, oppure dal Cuore, dall'Anima che ha esperienza di quel "sentire" descritto a parole...
    E mi meraviglia come tanti scrivano, descrivano il Traguardo così bene, senza, però, saper raccontare di un percorso/processo esperienziale che il Traguardo presuppone...

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  2. Uso dire che "La Vita è un sottile equilibrio tra la Grazia e la Forza di Volontà" e, dopo tutta la forza di volontà messaci per la "fame", all'improvviso, per intervento della Grazia, mi ritrovo qui ed è bello quel che trovo. Mi commuovo nel sentirmi risuonare dentro quel che leggo...
    L'essere arrivato finalmente, e sottolineo il finalmente, a volermi bene, mi ha portato alla centratura, pace, capacità di riversare amorevolezza sul Prossimo, come Gesù insegnava e, in tutta la storia della cristianità, l'insegnamento non è mai stato osservato, come rilevava B. Russel. Perché? Perché c'è sempre di mezzo l'Ego che fa barriera...
    Osho raccontava che ci sono stati Maestri che hanno seguito sentieri diversi, ma tutti sono arrivati allo stesso risultato: il trascendimento dell'Ego...
    E, nella mia esperienza, sento che questo può avvenire solo dopo essere arrivati FINALMENTE a volersi bene...
    Si può passare dal voler AVERE Amore allo ESSERE Amore e l'Amore può circolare liberamente senza più dover essere legato al POSSESSO di una "mia/o" compagna/o, figlio/a...
    La frase "...si insegna quello che si ha più bisogno di imparare!" è di una Bellezza profonda... tanti che scrivono, anche troppi, magari ben descrivendo quel di cui, però, non hanno esperienza... è la Nevrosi spirituale, la più pericolosa...
    Nell'essere arrivato anche a riconquistare quella sensitività animale, prima sotterrata sotto spessi strati di Razionalità, sento anche attraverso le parole scritte la qualità energetica di chi le scrive, sento se quelle parole vengono da una razionalità, con il connesso Ego, oppure dal Cuore, dall'Anima che ha esperienza di quel "sentire" descritto a parole...
    E mi meraviglia come tanti scrivano, descrivano il Traguardo così bene, senza, però, saper raccontare di un percorso/processo esperienziale che il Traguardo presuppone...

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