lunedì 30 maggio 2016

La rivoluzione silenziosa


Quello che cerchi è molto semplice.
Così semplice da essere poco interessante, così umile da essere quasi invisibile. 
Eppure è una rivoluzione. 
Una rivoluzione silenziosa. 
In essa non c'è nulla di spirituale, nulla di mistico, di cosmico, di sovrannaturale. Sebbene possano accadere fenomeni di questo genere, non è di essi che ti devi occupare. 
La rivoluzione è gentile, spaziosa, permissiva. 
Essa abbraccia e include. 
Essa cura, rettifica, riscrive, senza che tu debba preoccuparti di nulla. 
La rivoluzione inizierà quando inizierai a guardare la tua vita e colui che la sta vivendo. 
E quest'atto del guardare ti porterà dentro la vita stessa e oltre la vita stessa. 
E vedrai te stesso, la vita e gli 'altri' da un nuovo punto di vista, l'unico dal quale valga davvero la pena  di guardare. 
A quel punto, quando avrai guardato, visto e sentito, qualsiasi cosa perderà importanza e tutto diverrà estremamente importante. 
Non cercherai più di evangelizzare, tacerai. 
Non cercherai più di convincere, saprai. 
Non dirai più, emanerai. 
A quel punto, nel silenzio, avrai compiuto la tua vera rivoluzione. 

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